GLI ORGANI SOCIALI

L’Associazione ha un Presidente, un Consiglio Direttivo e un organismo operativo per la gestione delle strutture, dei servizi, dei progetti e dei rapporti istituzionali.
Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione.
Il Consiglio direttivo elegge il Presidente, approva il bilancio, delibera il programma delle attività.

LA STRUTTURA OPERATIVA

Il direttore dell’A.P.S. Il Fiore del Deserto è responsabile del coordinamento, del monitoraggio e della verifica delle attività svolte nelle diverse aree funzionali/operative. Determina gli incarichi nei ruoli di responsabilità del livello operativo e definisce i contratti e le convenzioni con gli enti.

Ogni struttura residenziale ha un responsabile clinico che gestisce le richieste di accoglienza coerentemente con la tipologia di strutture attive e con la possibilità di realizzare un adeguato inserimento.
Il responsabile clinico gestisce gli incontri di valutazione per l’ingresso utenti attraverso il contatto con i servizi invianti, la valutazione della relazione psicosociale sull’utente predisposta dal servizio inviante, i colloqui conoscitivi con l’utente, la valutazione della domanda/bisogno, la restituzione o attivazione del servizio. Predispone il Progetto Educativo Individualizzato, in accordo con i servizi invianti e monitora tale progetto relazionando ai servizi invianti.
Gestisce le risorse umane afferenti ai servizi di residenzialità, definisce i turni di lavoro, conduce le riunioni d’équipe ed è responsabile della gestione e conservazione delle cartelle utenti e della documentazione sociale prodotta dagli enti committenti, le famiglie, i servizi.

In ogni struttura residenziale opera una équipe di educatori, psicologi ed operatori sociali che assicura assistenza e sostegno all’utente per la realizzazione dei Piano personalizzato educativo-assistenziale. E’ garantita la consulenza del neuropsichiatra infantile.

Il Centro diurno polifunzionale è gestito da un coordinatore che pianifica le attività, effettua gli incontri con i servizi invianti e predispone in accordo con questi il programma di sostegno, formazione ed inclusione.
Nel centro diurno gli utenti sono affiancati da personale qualificato, con funzione di tutor, che li sostiene nello svolgimento delle diverse attività.  I laboratori formativi e ricreativi sono gestiti da conduttori con specifiche competenze nelle diverse aree: gastronomia, agricoltura, lavorazione del legno, preparazione del sapone, apicoltura.

Il Progetto “Sinago” è gestito da un responsabile clinico che organizza gli incontri di valutazione per la presa in carico degli utenti e pianifica l’intervento individualizzato che prevede il supporto domiciliare di un compagno adulto e la frequenza di laboratori espressivi e ricreativi.  Il responsabile clinico assegna gli utenti allo psicologo o educatore di riferimento e programma le attività laboratoriali con i vari conduttori.