Il Centro diurno è un servizio territoriale semiresidenziale che offre percorsi formativi e psico-educativi per minori e giovani sottoposti a procedimenti penali o civili o per giovani in condizione di svantaggio.

Le attività, realizzate in collaborazione con i Servizi territoriali invianti, si svolgono nelle aree delle coltivazioni biologiche, dell’apicoltura, della zootecnia, della lavorazione del legno e di materiali da riciclo. La finalità è quella di promuovere e valorizzare le attitudini e le capacità personali dei ragazzi per favorirne il benessere e l’autonomia e prevenire il disagio e la devianza.

La possibilità di godere di un particolare contesto paesaggistico ricco di opportunità ci permette di coglierne le potenzialità didattico-terapeutiche, progettare percorsi formativi e terapeutici-riabilitativi dedicati alla comunità. Accanto alle attività agricole che vedono quotidianamente impegnati i ragazzi, il centro diurno offre i seguenti laboratori settimanali:

  • laboratorio del legno con la realizzazione di beni di pubblica utilità per l'arredo dei parchi urbani, pubblici e privati;
  • falegnameria con la preparazione all’utilizzo di strumenti per il taglio e la piallatura del legno, costruzione di arnie per apicoltura;
  • sapone e affini con la produzione di saponi Marsiglia, lavorazione della cera d’api e preparazione di creme ed essenze;
  • riciclo per la creazione di oggetti antropomorfi per l’arredo urbano e di spazi condivisi;
  • orto urbano con la coltivazione di un piccolo orto didattico-terapeutico e produzione di verdure-ortaggi;
  • dolci con la preparazione di prodotti di pasticceria.

Il Progetto Sinago, attivato nel 2010, è articolato secondo progetti individualizzati sul minore, suddivisi in: interventi domiciliari effettuati da uno psicologo di riferimento; attività laboratoriali presso il Centro “Casetta Rossa” supportate dalla presenza di uno psicologo; sostegno psicoterapeutico individuale e familiare dove richiesto; incontri di rete con i referenti della scuola, dei servizi sociali e dei servizi sanitari.

Obiettivi specifici dell’intervento:

  • offrire ai ragazzi con disagio psico-sociale l’opportunità di costruire una relazione significativa di sostegno, accompagnamento e di rispecchiamento delle varie funzioni e capacità, passando per la condivisione delle attività quotidiane;
  • mediazione tra il minore, la sua famiglia e le istituzioni;
  • sostegno didattico, inserimento scolastico o professionale, inserimento in centri di aggregazione giovanile;
  • inserimento in attività laboratoriali terapeutiche e formativo-occupazionali;
  • creazione di un’attività di rete con altre risorse del territorio;
  • rafforzamento della rete sociale primaria (familiare) e secondaria (amicale) e costruzione di network solidali tra famiglie (minori e nuclei familiari multiproblematici), anche attraverso la promozione di nuove forme di accoglienza (centro diurno a tempo pieno o part-time).

La presa in carico terapeutica, individuale e familiare, è strutturata nel “Centro Clinico di diagnosi e cura”, situato all’interno della Comunità Casetta Rossa.  Il Centro Clinico è volto ad integrare l’operato delle strutture socio-sanitarie di primo livello in sinergia con i servizi territoriali competenti, nel pieno rispetto delle norme legislative che riguardano il minore.

Il Centro si propone di accogliere e sostenere - attraverso un intervento di valutazione psicodiagnostica e, dove se ne ravveda la necessità, di sostegno psicoterapico - i minori inseriti nella comunità e tutti quei casi segnalati ed inviati dai servizi del territorio e dalle istituzioni giudiziarie.  Nella presa in carico, come nell’intero programma, rientra anche la valutazione di un neuropsichiatra infantile presente 2 volte a settimana presso la Struttura.