per minori, maschi e femmine, con disagio/disabilità psicosociale e con provvedimenti penali – Ricettività 10 posti

La struttura collabora con il Centro Giustizia Minorile svolgendo la funzione di Comunità Filtro, struttura residenziale in cui si effettua l'osservazione e la valutazione psicodiagnostica di minori e giovani con provvedimenti penali al fine di individuare il progetto più adeguato per la riduzione del drop out.

La funzione delle “Comunità Filtro” è particolarmente importante perché si tratta di una preliminare e temporanea presa in carico finalizzata ad individuare la comunità più adeguata per minori/giovani:

  • in stato di arresto o fermo (ex art. 18 D.P.R. 448/1988);
  • in stato di accompagnamento a seguito di flagranza (ex art. 18-bis);
  • con provvedimento di collocamento in comunità (art. 22);
  • per conversione di una delle misure cautelari previste dagli artt. 20, 21 e 23 o per trasferimento da un’altra comunità.

La costituzione di una Comunità filtro ha nello specifico i seguenti obiettivi:

  • garantire l’esecuzione della misura cautelare del collocamento in Comunità disposta dal Tribunale per i minorenni;
  • accogliere il minore sottoposto alla misura cautelare, conciliando le istanze di aiuto e sostegno con quelle di controllo;
  • facilitare il minore nell’espressione delle proprie potenzialità evidenziandone i fattori di resilienza;
  • svolgere un’osservazione più ampia del minore finalizzata ad una valutazione più complessa e complessiva della sua situazione per giungere alla formulazione di un progetto ad hoc.