Dopo sette anni ho finito il mio percorso al Fiore. Anni combattuti, duri………momenti difficili ma quanto belli.
Anno dopo anno, i giorni sono passati.
In tutto questo tempo sono cambiate tante cose io sono cambiata, ho scoperto forse ciò che sono realmente, ho imparato a combattere per i miei sogni anche se lontani, non smettere mai di credere in ciò che faccio. Giusto o sbagliato tocca a noi deciderlo poi dai propri errori si impara. Grazie al Fiore oggi sono qui, dove volevo essere, a casa!
Ciò che ho sempre sperato è finalmente arrivato. Grazie a loro sono cresciuta e so che posso andare avanti con i miei piedi, loro per me ci saranno sempre. In tutti questi anni non mi hanno mai abbandonata, ogni volta che sono caduta c’era sempre una persona pronta ad aiutarmi, a rialzarmi, ho capito che la vita non è sempre piacere, ma molto spesso bisogna mettere da parte ciò e guardare il dovere negli occhi.
Alcune volte la vita è dura. Forse anche troppo spesso, e presto o tardi dovremmo imparare a cavarcela in un modo o in un altro il mondo ci aspetta, toccherà solo a noi decidere se affrontarlo a testa bassa o a testa alta ed essere fieri di ciò che siamo e abbiamo costruito!!
Grazie a loro ora cammino a testa alta e sono fiera di ciò che sono.
Aprile 2011
Elodie
SVE- Servizio Volontariato Europeo.
Un esperienza che ti cambia, naturalmente in meglio. Durante le mie esperienze, la prima di un mese in Portogallo, facevo parte di un gruppo di 10 persone proveniente da diverse parti d’Europa (Polonia, Francia e Italia). Un gruppo si occupava di gestire una fattoria, orti vari ed animali e l’alto invece di tener puliti ambienti verdi della comunità.
La mia seconda esperienza invece è stata completamente differente, era un progetto individuale, sempre in Portogallo. Questa volta dovevo aiutare dei bambini durante il dopo scuola, che non si occupava solo di aiutarli a fare i compiti ma facevamo anche attività di ogni tipo (arte, cucina, ecc..). Durante questo periodo abbiamo organizzato uno scambio che aveva come tema l’acqua anche in questo caso i partecipanti erano ragazzi provenienti da diverse comunità europee (Francia, Spagna, Italia e Portogallo).
Sono state esperienze splendide che aiutano a crescere, si ha la possibilità di conoscere la lingua del posto (anche con delle lezioni organizzate dal servizio), usi e costumi. Ti danno modo di capire veramente come può essere differente il mondo, ma soprattutto ti da anche il modo di capire quale potrebbe essere la strada da percorrere durante il futuro magari non lontano.
Roma marzo 2011
Elodie
Ciao a tutti
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oggi è stato il mio ultimo giorno qui e anche se quando sono arrivata, 4 mesi mi sembravano tantissimi e abitare qui un a pazzia devo dire che adesso guardando in dietro mi rendo conto che tutto è passato molto velocemente e che c’è una parte molto grande di me che non vuole andare via, perché ci sono stati tanti momenti belli e anche brutti, fatti di risate e pianti, ma comunque sono stati 4 mesi come in una famiglia, come in una famiglia un po’ strana…….insomma una famiglia.
Per tutto questo voglio dire alla ragazze che anche se il viaggio della vita sarà molto difficile, devono apprezzare l’opportunità di stare in questa casa famiglia dove tutti quanti si preoccupano per loro, devono capire che il lavoro qui è molto difficile e faticoso e che tutto quello che viene fatto viene fatto per loro,anche perché ognuna di loro ha qualcosa di speciale che rende la diversa con la possibilità di fare tanto….. spero che questo sia così.
Agli operatori voglio dire di avere molta pazienza e forza, ma soprattutto auguri per fare questo lavoro perché in ogni forma ognuno mette un pezzettino di sé nel lavoro…..
Non voglio dire addio per sempre perché spero di poter ritornare qualche volta o magari che
Tanti tanti baci a tutto “Il Fiore del Deserto”
Con affetto da una “spagniolita” che sempre si ricorderà di voi
Roma maggio 2010
Andrea
Quando sono arrivata al Fiore pensavo di poter "portare" qualcosa,
di mettermi a disposizione per aiutare gli ospiti ed i colleghi: dopo
6 mesi , al momento di rientrare al mio vecchio lavoro , mi sono resa
conto che quello che ho ricevuto da tutti voi, nessuno escluso, in
questo periodo, e' molto di piu' ed e' qualcosa che portero' con me
sempre.
Vabbe'..non voglio diventare troppo sentimentale... :-)
Dello "staff" ho imparato la grande dedizione ed il senso di
responsabilita' necessari per gestire problemi e realta' complesse,
situazioni che cambiano ogni giorno e che richiedono forza ed
equilibrio interiore.
Dalle ragazze e dai ragazzi la capacita' di vivere insieme, pur
essendo tutti diversi, e di esprimere in maniera piu' diretta e senza filtri
il proprio pensiero (a volte anche troppo!!).
In tutti loro ho colto potenzialita' eccezionali, nascoste sotto un' iniziale "corazza"
difensiva di diffidenza e aggressivita' : considerando le difficolta' vissute , le
mancanze ed il dolore subiti e nonostante i momenti difficili che hanno dovuto
e che continuano a dover affrontare, ho potuto vedere in loro il desiderio di
guardare avanti e di pensare il futuro, la capacita' di amare e di accogliere gli altri,
, a dispetto di tutto e di tutti.
Questo mi ha fatto capire che tutti noi "adulti" abbiamo la
responsabilita' di valorizzare queste potenzialita', di dare
supporto ai ragazzi che vivono una realta' difficile che non si sono scelti,
di aiutarli a vivere una vita normale, a gestire gli impegni
quotidiani, ricordandoci di non dare mai nulla per scontato.
Ed in questo senso il Fiore e' un esempio di "responsabilita'
consapevole", tutti noi dovremmo seguire un tale esempio e cercare
di contribuire, per quel che possiamo e nel nostro piccolo, ad
impegnarci per chi ha bisogno di un sostegno per crescere serenamente .
Vi abbraccio tutti
A presto
Sonia
Maggio 2010
La visita alla casa famiglia ci ha messo a contatto con realtà che fino ad ora potevamo solo immaginare.Il contatto con queste difficili situazioni ha fatto scaturire in noi la riflessione sulla nostra vita, sulla fortuna che ogni giorno abbiamo per il semplice fatto di avere come punto di riferimento una famiglia che, pur non essendo sempre esattamente come vorremmo, è per noi comunque protezione e sicurezza.Auguriamo a tutti i ragazzi che abbiamo conosciuto un futuro sereno e felice che possa ricompensarli delle sofferenze passate.
Francesca e Federica |
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Visitando la casa famiglia siamo venute a contatto con ragazzi più o meno nostri coetanei che ci hanno fatto vedere la realtà su diversi punti di vista , con i loro diversi problemi.Una domanda che ci preme farvi è: che impressione abbiamo fatto ai ragazzi? Ascoltando le loro storie, abbiamo riflettuto su come nonostante i vari disagi che presentavano, hanno raccontato le loro vite senza timore.Per tutti noi questa esperienza è motivo di crescita.
Barbara e Flavia |
L'esperienza di venire a rendermi conto personalmente delle situazioni di vita e dei problemi che una casa famiglia cerca di risolvere sicuramente è stata molto costruttiva.Tutti i ragazzi che si sono presentati a noi e si sono aperti, facendoci capire la loro situazioone e come vivono, sono da ammirare perchè di sicuro io al loro posto non lo avrei fatto.Spero che la nostra presenza lì non sia stata un problema per nessuno, e che soprattutto, si sia evitato "l'effetto circo ". La prima cosa che ho pensato quando mi sono cominciata ad ambientare lì è stata: ma questi ragazzi che futuro hanno?
Apprezzo chi come Vicky sa rispondere o cerca di dare una risposta a questa domanda. Tuttavia mi sono chiesta come ci si senta ad aver dato gran parte della vita in questi progetti, mettendo in secondo piano forse le prime esigenze di una donna, come mettere su famiglia, avere dei figli e avere una vita più semplice e gratificante che prendersi cura di persone che in gran parte, a parer mio, ricadranno negli stessi giri: Questa forse è una domanda che avrei voluto fare a Vicky.
Francesca |
| Dato che noi abbiamo espresso la nostra opinione sull'esperienza fatta, ci piacerebbe che anche voi diciate la vostra.........
Aspettiamo le vostre risposte!!!
Con grande affetto
Le ragazze del V° Ap |
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Ciao a tutti i ragazzi della casa famiglia, agli operatori e in modo particolare a Vicky!!
La nostra esperienza con voi in casa famiglia è stata costruttiva, parlare con i ragazzi ci ha messo di fronte ad una realtà solo in parte conosciuta da noi, una realtà a voi vicina che cercate di nascondere dietro il vostro sorriso e la vostra apparente serenità…….
Siamo sicure che riuscirete presto a superare queste difficoltà e a vivere una vita diversa… un abbraccio.
Sara e Concordia |
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E' stata un'esperienza bellissima. E' stato interessante vedere una realtà diversa da come la viviamo. E' stato anche interessante ascoltare alcune storie ed esperienze dei ragazzi anche se ci sarebbe piaciuto interagire di più con i ragazzi, abbiamo perso molto tempo a pulire casa. Per questo aspetto non siamo rimaste molto contente.
Questa esperienza ci ha fatto capire che la realtà non è semplice come la immaginiamo e l'esistenza di una casa famiglia è veramente è veramente rara. Il lavoro che Vicky svolge ogni giorno per i ragazzi penso che sia qualcosa di unico e che questa fondazione, insieme all'aiuto di tutto il personale, sia un mezzo di salvezza per i ragazzi per superare i loro problemi e soprattutto per cercare di uscire da quella casa per iniziare una nuova vita. Speriamo di fare altre esperienze in questo ambitoperchè abbiamo ancora qualche dubbio. Spero che la nostra presenza non sia stat un peso e che porterete un bel ricordo di noi.
Speriamo che ci sarà un'altra occasione per venirvi a trovare.
Un Bacio a tutti Jessica e Sabrina
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| Ciao Vicky,
anzitutto volevo farti i complimenti per quello che sei stata capace di fare e per la grinta che hai! Vedendo la struttura mi sono tolta molti steriotipi negativi che avevo in mente di casa famiglia, ma molti dubbi ho ancora riguardo essa. Ad esempio il vostro modo di agire sul problema di ogni ragazzo/a.
Con questo non voglio assolutamente giudicare il vostro lavoro anche perchè non sono un professionista del campo, ma una semplice ragazza che non crede molto che questi ragazzi, con questi tipi di problemi, possano in futuro risolverli. Spero ovviamente di ricredermi in futuro!
Viola |
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Ciao Vicky, operatori e tutti i ragazzi e ragazze della casa famiglia.
Siamo Giulia e Silvia e abbiamo visitato "Il Fiore del Deserto" il 15 Febbraio.
E' stata un'esperienza nuova e istruttiva, al tempo stesso è stato difficiole per noi comprendere le vostre difficoltà e le vostre esigenze.
Probabilmente quest'incontro è stato più utile a noi che a voi poichè con le vostre testimonianze abbiamo guardato con orizzonti più ampi la realtà che ci circonda, sentendoci anche un po' inadeguate di fronte a ciò che avete vissuto, mentre noi finora abbiamo avuto un'esistenza più facile e tranquilla.
Speriamo che voi possiate trovare la vostra strada e la serenità che finora gli è mancata e che gli serve per cominciare una nuova vita.
Un abbarccio a tutti voi.
Silvia e Giulia |
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E’ difficile dire in poche parole tutto quello che è successo in questi 4 mesi.
C’è stata una buona esperienza per me, anche se all’inizio soprattutto le cose non sono facili quando non si parla l’Italiano.
Ma piani piano ho imparato a parlare e comunicare con le ragazze, che per me era lo più importante.
Avevo veramente paura all’inizio su questo, perché non avevo lavorato mai con gli adolescenti e non sapevo se sarai capace di essere d’accordo con loro.
Ma alla fine penso che ho raggiunto questo obiettivo, al meno con la maggioranza, e senza dubbio devo dire che mi sono affiatata per loro in questo corto periodo di tempo.
Dall’equipe del lavoro ho imparato molto. Dalla sua forma di lavorare dalle idee di ogni operatore, dalla sua dedizione per le ragazze, di tutte le cose positive che ho vissuto nella casa e pure dei momenti difficili.
E sto sicura che questa esperienza mi servirà per il mio futuro.
Grazie per tutto!
Ci vengo a rivedervi
Veronica Roma, 16/01/2010
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Un pensiero arriva alla mia testa, è che per me in poche parole non posso scrivere tanti momenti insieme che me hanno successo in questi mesi qui, a Roma.
Sento che ho una grande fortuna di poter conoscere le persone di questa equipe di lavoro della “Casetta Rossa”. Di loro ho imparato la tranquillità de un lavoro ben fatto e l’amore che danno ai ragazzi che vivono lì.
Anche conoscere a questi ragazzi che hanno fatto la mia vita troppo migliore e che io voglio bene per sempre.
Grazie per tutto
Un bacio
Elena
Roma ,18/01/2010 |