Il Fiore del Deserto incoraggia progetti di sostenibilità ambientale con i quali promuove, all’interno del progetto educativo della casa famiglia, volto alla integrazione e alla crescita solidale dei giovani ospiti , comportamenti responsabili e consapevoli verso i problemi ambientali e del cambiamento del clima che caratterizzano la nostra epoca.
Abbiamo individuato, nella promozione dell’ambiente naturale, inteso come spazio condiviso e da conservare per migliorare la qualità della vita e per trasmetterla alle future generazioni, un nuovo piano di azione per far maturare fra i giovani al rispetto che si deve all’ambiente e alle cose che lo compongono e che sono necessarie per il benessere di tutti.
All'nterno dello spazio verde de"Il Fiore del Deserto" si realizzano progetti di educazione ambientale in collaborazione con associazioni di settore ed enti pubblici.
La nostra attività sostiene il progetto di azioni orientate dal programma "Agenda21" delle Nazioni Unite
L'orto è un progetto di agricoltura sociale realizzato per soddisfare l'esigenza di promuovere l'ambiente e la sana alimentazione all'interno del progetto accoglienza. Persone esperte e depositarie dei saperi rurali, a cui si affiancano i ragazzi ospiti della casa famiglia o in misure alternative, provvedono alla conduzione orticola e alla cura delle piante utilizzando unicamente tecniche e metodi naturali, senza nessun ricorso a trattamenti chimici.
Il nostro orto produce verdure e ortaggi per il fabbisogno giornaliero della casa famiglia, per la preparazione a km zero di menù per la gastronomia sociale della Magia del Deserto e, da ultimo, per un progetto di Gruppi di acquisto solidale (GAS).
Lo spazio dedicato alla coltivazione è aperto e vi si possono prelevare direttamente i prodotti lasciando un piccolo contributo per sostenere le spese di conduzione.
prodotti aziendali
Apicoltura
I nostri prodotti si possono acquistare visitando la comunità de "Il Fiore del Deserto" o presso il punto vendita del mercato rionale di Piazza Sempione.
Le cause sono tante: il cambiamento climatico, i pesticidi, la diffusione degli ogm , la verroa (acaro delle api, sempre più resistente) e forse tanto altro ancora.
La scomparsa delle api può determinare un vero e proprio disastro ambientale. La fine della biodiversità, in primo luogo, determinerebbe la fine delle specie vegetali che hanno fatto del nostro pianeta un posto dove l'uomo può vivere bene.
“Se un giorno le api dovessero scomparire, all'uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”.
Forse questa famosa predizione, che molti attribuiscono ad Einstein, è troppo apocalittica, tuttavia se non ci fossero le api non ci sarebbe più l’impollinazione, la frutta e i vegetali scomparirebbero e con essi la grande varietà di piante che contribuiscono allo sviluppo della vita .
Perciò le api vanno aiutate a superare questo grave momento nel quale è a rischio la loro sopravvivenza. Le persone che hanno a cuore il destino del nostro pianeta e quello delle future generazioni non dovrebbero fare come gli struzzi e sperare che siano altri a fare qualcosa, a risolvere il problema.
Il Fiore del Deserto, che opera per sostenere sempre la vita e chi si trova in difficoltà, non poteva restare indifferente alla scomparsa di questo operoso e fondamentale insetto che produce per noi prodotti utilissimi coma cera e miele.
Aderendo ai programmi di Agenda 21 e all'interno del progetto di fattoria didattica abbiamo accolto due famiglie di api di razza mellifica ligustica.
Noi le abbiamo accolte, come sempre facciamo con chi ha bisogno di aiuto, con la speranza che anche le nostre api possano trovare un futuro migliore.
Attualmente l'apiario de"Il Fiore del Deserto" ospita sei famiglie di api che svolgono un eccellente lavoro di impollinazione e di produzione di miele.
A tutti i nostri sostenitori proponiamo i prodotti dell' apicoltura naturale che, dalla prossima stagione 2011, si arricchiranno di piccole produzioni di polline e propoli
Il progetto della fattoria didattica nasce per collegare le propaggini urbane dei quartieri periferici alla campagna ed è dedicato al mondo della scuola e del disagio giovanile in una prospettiva di servizio all’insegnamento scolastico.
Le modalità, le azioni, i contenuti delle attività che verranno promosse saranno discusse e definite in un programma condiviso rispondente alle singole esigenze dei gruppi interessati.