25 anni di storie, incontri e possibilità. Un futuro da costruire insieme.
Il 30 ottobre, nella cornice dell’Acquario Romano, abbiamo celebrato i 25 anni de Il Fiore del Deserto ETS con il convegno “La comunità soggettivante: tra autenticità, solidarietà e resistenza”.
È stata una giornata di confronto e riflessione dedicata a temi importanti e attuali: la salute mentale di bambini e adolescenti, le fragilità giovanili, il valore delle comunità educative, l’accoglienza e il contrasto alla tratta e allo sfruttamento.
Un’occasione per mettere in dialogo esperienze, competenze e prospettive diverse, con un obiettivo comune: costruire risposte sempre più attente ai bisogni delle nuove generazioni e riconoscere a ogni persona la possibilità di immaginare e realizzare il proprio futuro.
Un grazie sincero a tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata: alle istituzioni e a chi ha sostenuto l’iniziativa, a tutte le relatrici e i relatori, alle moderatrici e ai moderatori, a chi ha contribuito all’organizzazione e alla segreteria scientifica, e a tutte le persone che hanno partecipato e condiviso questo momento con noi.
Un ringraziamento speciale a Vittoria Quondamatteo, per noi Vicky, che 25 anni fa ha dato vita a questo progetto, trasformando un’intuizione e una visione in una realtà fatta di persone, relazioni e possibilità.
Da allora Il Fiore del Deserto continua a costruire percorsi di accoglienza, protezione e autonomia. Un cammino che guarda avanti, senza dimenticare le proprie radici.
Perché una comunità non è soltanto un luogo in cui trovare protezione ma uno spazio in cui ritrovare fiducia, riconoscersi e costruire nuove possibilità.
Grazie a tutte e tutti per averne fatto parte!


























